Questo dominio ha precedentemente ospitato il sito web della sharing school, un corso full immersion di 4 giorni tenutosi a Matera dal 23 al al 26 gennaio 2015 con lezioni teoriche ed esperienze pratiche per imparare, approfondire, fare esperienza sul territorio. Il tema dell’edizione 2015 della scuola è stato CO-Città e CO-territori, città e territori collaborativi. Il focus dei lavori, sulla progettazione e riprogettazione delle aree urbane e interne al tempo dell’economia collaborativa. Come ambiti di intervento da approfondire con i partecipanti e i docenti sono stati scelti: l’agricoltura collaborativa, l’abitare collaborativo, le periferie come luoghi di integrazione sociale, la cultura come conoscenza e promozione del turismo. L’esperienza formativa si rivolgeva a: – policy makers: politici, dirigenti e funzionari pubblici, amministratori che vogliono capire cosa è e come promuovere l’economia collaborativa; – imprenditori, startupper e innovatori che hanno in mente un’idea, un progetto, un’attività e voglio capire come realizzarla al meglio; – progettisti, addetti ai lavori e professionisti che operano per istituzioni pubbliche e private e vogliono capire come utilizzare gli strumenti dell’economia collaborativa. Fu data priorità a 35 partecipanti, di cui 5 ”portatori” di progetti collaborativi, coerenti con il programma, da studiare e implementare insieme durante i giorni della Sharig School nelle sessioni laboratoriali. La priorità fu data a progetti che presentarono: – elementi di innovazione digitale; – tecniche di organizzazione e sviluppo di comunità; – scalabilità e replicabilità del progetto; – modello di sostenibilità di medio-lungo termine; – obiettivi come la creazione di lavoro, la riduzione delle povertà urbane, l’uso sostenibile del territorio.
Se pensate che curare i link outbound sia solo una questione di aumentare numeri e sperare in un posizionamento migliore, vi sbagliate di grosso. Spesso, dietro a strategie apparentemente semplici, si nascondono insidie che, se ignorate, possono compromettere irreparabilmente l’immagine online di un sito. Ecco perché imparare a riconoscere e correggere gli errori più frequenti diventa fondamentale, come un meccanismo… Continua a leggere
Il filo narrativo dello spazio di lavoro Dalla vision aziendale alla pianta Arredare un ufficio non significa riempire un open space di mobili alla moda, ma tradurre la cultura di un’azienda in geometrie, materiali e colori. Prima di aprire i cataloghi conviene ascoltare la direzione, capire quale storia desidera raccontare ai visitatori e quale ambiente… Continua a leggere